San Bigoearo

Le origini

Correva l’anno 1988, o forse era il 1987, ed un gruppo di amici frequentanti il Patronato della Parrocchia di San Tommaso (sita in Albignasego, provincia di Padova) si trovò di fronte a quello che, da sempre, è uno degli eterni dilemmi della vita: “Cossa che femo domenega che vien?”.

Immediata la risposta di uno di loro (………..) : “A go’ trovà casa el vecio torcio che me papà, o me nono, doparava par fare i bigoi, cossa disio se eo tiremo fora e se catemo a fare i bigoi e a magnarsei insieme?”.

Mai frase fu più importante.

Riesumando così l’antico attrezzo della civiltà contadina, i baldi giovani intrapresero l’impresa consistente in:

- trovare la ricetta per l’impasto;
- trovare il locale dove produrre l’impasto ed i conseguenti bigoi;
- trovare il locale ove cuocere e consumare i medesimi.

Al primo quesito rispose Rosso che, forte della propria professionalità, indicò la ricetta consistente in:
- farina di semola di grano duro
- uova
- acqua (pochissima peraltro)
- sale
- acciughe
- olive
- salatini vari
- birra
- sudore (lubrificante necessario allo scorrimento dell’impasto)

I rimanenti due quesiti si risolsero immediatamente essendo i locali della Parrocchia, Chiesa ed Asilo esclusi, ottimi alla bisogna (perfetta la cantina del parroco).

Definiti i punti chiave dell’impresa, un sabato pomeriggio dell’ottobre 1988, o forse era il 1987, una decina di baldi giovanotti (ora qualcuno attempato e imbiancato, o ingrigito) si ritrovò di fronte ad un tavolo per produrre i primi bigoi destinati ad essere al centro di questa lunga e gloriosa tradizione.

Dato poi che il tutto aveva luogo all’interno di luoghi parrocchiali, quale migliore viatico che non quello di consacrare il glorioso convivio al protettore degli affamati di chiara origine veneta (Bossi docet)?

Così avvenne e da allora una delle prime domeniche d’autunno ha luogo la giornata di San Bigoearo che, per tutti quelli che hanno contribuito al suo sviluppo e perpetuazione, rappresenta l’occasione di ritrovo annuale per un folto gruppo di amici di età ormai compresa tra i 25 ed i 40 (ed oltre) anni (figli esclusi) che ad oggi si trova sparso in un’area che spazia dalla Lombardia (Baccarin) alla Carnia (Ciope).

Ma bando ai sentimentalismi, e passiamo a descrivere le fasi del processo che porta alla produzione dei bigoi.



(contributo di Pierantonio "Toni")
San Bigolaro
San Bigolaro
San Bigolaro
San Bigolaro
San Bigolaro

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